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lunedì 2 maggio 2011

- Frozen


Genere: Drammatico, Thriller

Produzione statunitense
Regia e Sceneggiatura: Adam Green
Fotografia: Will Barratt
Musiche: Andy Garfield

Attori: Emma Bell (Parker O'Neil), Shawn Ashmore (Joe Lynch), Kevin Zegers (Dan Walker), Ed Ackerman, Rileah Vanderbilt, Kane Hodder, Adam Johnson

Trama, Recensione e Trailer

Per Parker, Joe e Dan, la breve vacanza in alta montagna si preannuncia divertente, almeno è quel che credono.
Sono giovani, spensierati, appassionati di sci e snowboard e ce la vogliono mettere tutta per dedicarsi appieno a tali attività. Purtroppo, a fine giornata, si ritrovano a discutere sul fatto che non tutto è andato come si aspettavano, non sono riusciti a fare neanche la metà delle cose che avevano in programma, la grande affluenza di persone sugli impianti di risalita ha limitato molto le loro attività ricreative.

Proprio per questo, chiedono con insistenza a un addetto della seggiovia che si appresta a spegnerne il funzionamento, di dare loro la possibilità di fare “un ultimo giro”.
Poco dopo, si ritrovano euforici ancora seduti sull'ambito mezzo, ma l’allegria è destinata a trasformarsi in stupore e apprensione, quando l’ascesa si blocca improvvisamente, lasciandoli sospesi a un’altezza considerevole.
Non ci mettono molto a capire che per qualche oscura ragione sono stati letteralmente dimenticati, perché l’interruzione non è temporanea, la stazione sciistica è stata chiusa!
La cosa terribile è rendersi conto che non verrà riaperta prima di una settimana!
Soli, in balia del buio, del gelo e delle proprie paure, potranno solo tentare di restare lucidi, per poter pensare a una qualche soluzione che li possa far uscire dall’incubo.

- Frozen è un film che cerca di coinvolgere lo spettatore catapultandolo nella tragica avventura dei tre protagonisti.
Il lato psicologico assume un ruolo fondamentale, perchè tutto ruota attorno a loro, non ci sono schiere variegate di attori, intricati intrecci e rilevanti colpi di scena, tutto si gioca sulla vicenda di questo trio di giovani e sulla incosciente e inconsapevole scelta che li porterà a misurarsi con le proprie paure e con l'istinto di sopravvivenza.
Un ultimo giro sulla seggiovia, un'ennesima discesa con gli sci prima di tornare a casa.
Di certo un po' più di prudenza e intuito sarebbe stato l'ideale, ma in un film del genere non c'è posto per queste cose, si deve per forza andare incontro al pericolo! Ed ecco allora la lenta risalita con il cigolante mezzo, l'euforia destinata a durare poco, l'addetto alla struttura dotato della giusta irritante incoscienza, una serie di eventi poco favorevoli e l'irreparabile accade. Sospesi nel vuoto, con la notte che avanza, le luci che si spengono, il freddo pungente e la paura di essere stati abbandonati.
Su questo gioca il regista, rendere palpabile l'inquietudine che cresce a ogni minuto che passa, accendere mille ipotesi e domande. Sarebbe terribile se una cosa simile capitasse anche a noi, cosa faremmo al loro posto?
Tentare l'impossibile, almeno provarci, meglio che restare inebetiti in balia di mille terribili pensieri in attesa dell'imminente congelamento, i tre protagonisti si attaccano a questa speranza, ma non tutto può andare nel verso giusto. La sceneggiatura si addentra su accadimenti in grado di spegnere le pur flebili speranze, tuttavia, lasciando sempre aperta una potenziale via d'uscita.
I brividi, sono in sintonia con il glaciale paesaggio innevato, bianche distese, dove la forza della natura sembra sfidare ogni tentativo di sopravvivenza, chi è avvezzo a lottare in simili condizioni proibitive e vive da sempre in simbiosi con essa, segue solo il proprio istinto, ma può diventare minaccia letale per chi ha la sfortuna di diventare preda.
Con queste poche cose Frozen riesce a tenere alta la tensione, senza bisogno di grossi effetti speciali e complicati percorsi narrativi, certo, qualche colpo di scena avrebbe reso il tutto ancor più d'effetto, ma qui a parlare è la semplice rappresentazione di una tragica realtà, che ci auguriamo non debba succedere mai!

9 commenti:

  1. film che mi ha messo una buona tensione. e io non sono nemmeno un habitué della montagna...

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  2. c'è tanto cinema qui... bene!

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  3. Questo sembra carino da vedere,mi hai messo la curiosità.....
    Ciao!

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  4. Una volta di più credo sia più da thrilling la tua presentazione che il film stesso! Tanto descrivi bene.

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  5. Ciao grazie Tiziana, che bella esperienza, da evitare, la suspence c'e' di sicuro, e' anche successo un fatto vero del genere, mi sembra interessante come film, buon martedi baci rosa.)

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  6. spero di trovarlo presto.
    voglio vederlo

    ^_____________^

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  7. Brava hai indovinato una parte del mio indovinello cinematografico

    ;-)

    ho dato una parte della soluzione. il resto lo publbico alle 13.
    ciao e buon proseguimento immersa fra letture e visioni ^___________^

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  8. E' proprio adatto a questo periodo, fuori c'è la neve, fa freddo... manca il resto ma vabbe', ce ne facciamo una ragione ;-)

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  9. ribadisco quello che ha scritto Laura appena sopra: film in tema...decisamente!

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